WINDOWS: LA STORIA DEL SISTEMA OPERATIVO DI MICROSOFT FINO A WINDOWS 11

WINDOWS: LA STORIA DEL SISTEMA OPERATIVO DI MICROSOFT FINO A WINDOWS 11

WINDOWS: LA STORIA DEL SISTEMA OPERATIVO DI MICROSOFT

Windows accompagna i nostri PC da oltre tre decadi, con versioni più o meno riuscite, ma che hanno cambiato l'utilizzo del PC.

Fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen, Microsoft è una delle principali compagnie informatiche operanti nel settore, vantando un fatturato che supera gli ottanta miliardi di dollari l'anno. Tra i prodotti di maggior successo della società spicca senza ombra di dubbio Windows, il sistema operativo più diffuso al mondo. La prima versione dell'OS sviluppato dalla casa di Redmond vide la luce nel 1985, integrando un'interfaccia grafica che, grazie alla sua immediatezza, contribuì alla progressiva diffusione di massa dei personal computer. Ma è soprattutto a partire dagli anni Novanta che Windows inizia a imporsi sul mercato: basti citare Windows 3.0, che integrò la prima versione del pacchetto Office, suite di applicativi composta inizialmente da Word, Excel e Power Point. In questo speciale andremo dunque a ripercorrere la storia di Microsoft Windows, dalle origini a Windows 10.

Windows 1.0

La prima versione di Microsoft Windows, chiamata semplicemente 1.0, venne rilasciata nel 1985. Questa release ebbe tuttavia scarso successo, da imputare alla mancanza di numerose funzionalità ad oggi considerate essenziali. Windows 1.0 non forniva infatti un sistema operativo completo, ma era un'estensione di MS-DOS, acronimo di Microsoft Disk Operating System, completamente sprovvisto di interfaccia grafica. Bill Gates e Paul Allen decisero dunque di donare a Windows 1.0 un'interfaccia intuitiva e basilare, completa di menu a discesa, barre di scorrimento, icone e finestre di dialogo. Tuttavia, le funzionalità del primo Windows furono limitate da alcune controversie con Apple. Ad esempio, le finestre dei programmi potevano essere unicamente affiancate sullo schermo, e non sovrapposte. Mancava inoltre il Cestino, del quale Apple sosteneva di detenere i diritti esclusivi. Tali ostacoli vennero in seguito arginati sottoscrivendo un contratto di licenza.

Windows 2.0

Windows 2.0 vide la luce nel dicembre del 1987, offrendo per la prima volta la possibilità di sovrapporre le finestre sullo schermo ed integrando inediti pulsanti di controllo nella barra del titolo. Con Windows 2.10 e Windows 2.11 si ebbe poi un deciso passo in avanti: le due edizioni minori veicolarono infatti una gestione della memoria nettamente più avanzata rispetto alla prima versione dell'OS, consentendo agli utenti di portare a termine operazioni di maggiore complessità. Si susseguirono inoltre nuove azioni legali da parte di Apple, che trascinò Microsoft in giudizio per violazione del diritto d'autore: secondo la compagnia di Cupertino, Windows 2.0 era a tutti gli effetti un plagio di Mac OS. Tuttavia la corte americana respinse le accuse, cosicché Apple non poté reclamare alcun diritto connesso alla generica idea di interfaccia grafica.

Windows 3.X

Nel maggio del 1990 Microsoft lanciò sul mercato Windows 3.0, seguito nel 1992 da Windows 3.1. Insieme, questi due sistemi operativi si trasformarono ben presto in un vero e proprio successo commerciale per la compagnia di Redmond. Oltre a vistosi ritocchi sul fronte grafico e pesanti ottimizzazioni riguardanti la gestione della memoria, Windows 3.0 propose una shell inedita, denominata Program Manager, contenente tutti i collegamenti ai programmi disponibili sul computer. Windows 3.0 introdusse anche File Manager, che permise agli utenti di accedere rapidamente ai file presenti sul dispositivo. Nel 1991 sbarcò sul mercato una nuova variante del sistema operativo, chiamata Windows 3.0 with Multimedia Extensions 1.0. La nuova declinazione dell'OS implementò le modifiche necessarie a supportare le prime schede audio. Le funzionalità erano tuttavia alquanto limitate, rendendo di fatto impossibile eseguire due programmi che desiderassero utilizzare la risorsa contemporaneamente. Windows 3.1 ed il successivo Windows 3.11, rilasciato nel 1993, costituirono la diretta evoluzione della declinazione multimediale di Windows 3.0. Oltre ad ereditarne tutte le funzioni e la possibilità di gestire le schede audio, le nuove versioni del sistema operativo di Windows presentarono una miglior gestione dei caratteri, perfezionando ulteriormente la gestione della memoria e del disco fisso.

Windows NT

Assieme a Windows 3.1, Microsoft sviluppò anche il primo sistema operativo a 32bit, denominato Windows NT. Tale OS nacque per far fronte agli evidenti limiti hardware della versione 3.0/3.1, rappresentando un punto di svolta per le aziende ed i professionisti interessati all'acquisto di una macchina da lavoro. Con Windows NT venne altresì introdotta la nuova API a 32 bit, pensata per sostituire la precedente API a 16 bit di Windows 3.1. Questo sistema operativo introdusse inoltre l'efficiente ed affidabile file system NTFS, utilizzato ancora oggi. Windows NT si rivelò infine la soluzione ideale per il mercato di server LAN, implementando opzioni di networking alquanto avanzate per l'epoca.

Windows 95

Nell'agosto del 1995, Microsoft rilasciò sul mercato il nuovo Windows 95. L'inedito sistema operativo sviluppato dalla compagnia di Redmond riuscì a vendere ben 7 milioni di copie nelle prime cinque settimane dal suo debutto, stabilendo un vero e proprio record. Windows 95, OS in grado di gestire sia applicazioni a 16 bit che i nascenti programmi a 32 bit, introdusse il menu Start, la Barra delle Applicazioni e trasformò il desktop nell'area operativa che oggi tutti utilizziamo. Vennero altresì introdotti i tre iconici pulsanti di controllo presenti nella barra del titolo nonché una serie di paradigmi e funzionalità minori, volte a migliorare l'esperienza d'uso per l'utente. Windows 95 fu anche il primo sistema operativo a presentare il Service Pack, ovvero un insieme di aggiornamenti distribuiti in un unico pacchetto e rilasciati nel corso degli anni.

Windows 98

Windows 98 rappresentò la naturale evoluzione di Windows 95, includendo nuovi driver hardware e il supporto al file system FAT32, che permise di creare partizioni su disco maggiori di 2 GB, limite imposto dal predecessore. Notevole importanza acquisisce il supporto nativo ad Internet Explorer, browser proprietario che consentì all'utente di navigare liberamente sul web. Nel 1999 venne rilasciata una Second Edition del sistema operativo, che permise di condividere la connessione ad Internet. Grazie a questa nuova opzione fu infatti possibile collegare diversi PC ad un'unica rete, proprio come una LAN. La Second Edition garantì inoltre la piena compatibilità con i supporti DVD.

Windows 2000

Windows 2000 fu lanciato sul mercato nel febbraio dello stesso anno, presentandosi come un sistema operativo dedicato all'utenza business. L'OS fu proposto in varie edizioni, differenziate in base ai relativi utilizzi. La versione destinata alle workstation prese dunque il nome di Professional, mentre le edizioni dedicate ai server furono denominate, rispettivamente, Server, Advanced Server e Datacenter Server. Crebbe inoltre il supporto ai dispositivi hardware Plug and Play, in particolare device USB, IEEE 1394 e prodotti dedicati alla connettività in rete. Microsoft provò infine a realizzare anche una versione domestica di Windows 2000, ma il progetto venne successivamente abbandonato in favore di Windows ME (Millennium Edition).

Windows ME

Pensato per l'uso domestico, Windows ME venne presentato nel 2000, offrendo importanti miglioramenti volti alla multimedialità e all'intrattenimento. L'interfaccia grafica venne inoltre ottimizzata con colori più caldi e vivaci rispetto a quanto visto su Windows 98. Microsoft introdusse per la prima volta Movie Maker, fornendo agli utenti tutti gli strumenti atti a modificare, salvare e condividere i propri filmati; venne altresì aggiunta una versione migliorata del lettore multimediale Windows Media Player. Debuttarono inoltre System Restore, tool per il ripristino dei file critici del sistema operativo, e System File Protection, meccanismo di tutela in tempo reale dei file di sistema. Non mancarono infine il supporto agli aggiornamenti automatici, un nuovo gestore degli archivi .zip integrato nel sistema e la piena compatibilità con le periferiche USB.

Windows XP

Nell'ottobre del 2001, Microsoft lanciò sul mercato uno dei sistemi operativi più fortunati della serie: Windows XP, abbreviazione di eXPerience. Il nuovo OS della compagnia di Redmond introdusse numerose novità, tra cui un inedito e più colorato menu Start, programmi raggruppati nella barra delle applicazioni, un Windows Explorer ridisegnato e dotato di una barra laterale delle attività, una migliore capacità di gestire e presentare in anteprima i file grafici, spegnimento ed accensione più rapidi, nonché la possibilità di masterizzare CD dati senza programmi aggiuntivi. L'avvento di Windows XP fu inoltre accompagnato dal supporto ai 64 bit, che permisero di ampliare la memoria RAM oltre i 4 GB dei sistemi a 32 bit. Il sistema operativo di Microsoft venne immesso sul mercato in diverse edizioni ben distinte tra loro: le principali furono Home Edition, versione destinata a servire i computer domestici, e Professional, rivolta all'utenza business e dotata di avanzate funzioni volte alla produttività. Windows XP fu supportato e aggiornato nel tempo grazie a tre Service Pack, che introdussero significativi miglioramenti alla sicurezza del sistema.

Windows Server 2003

Nell'aprile del 2003 Microsoft rilasciò Windows Server 2003, sistema operativo che incorporò molte delle caratteristiche di Windows XP con un occhio di riguardo verso le componenti server. Windows Server 2003 fu reso disponibile in sei diverse edizioni, destinate ovviamente all'utenza business.

Windows Vista

Rilasciato ufficialmente nel gennaio del 2007, Windows Vista presentò un'interfaccia grafica notevolmente migliorata rispetto al suo predecessore, complice un inedito motore di rendering per le finestre e nuovi programmi sviluppati direttamente da Microsoft. Fece inoltre il suo debutto il .NET Framework 3.0, ambiente dedicato alla creazione, distribuzione ed esecuzione di tutti gli applicativi che supportano questa tecnologia, siano essi servizi web o programmi. Fu altresì migliorato il protocollo TCP/IP, incrementando di conseguenza la sicurezza in rete ed abilitando il pieno supporto allo standard IPv6, accompagnato dall'ancora attuale IPv4. Tuttavia, al lancio, Windows Vista fu compatibile con ben pochi software e hardware presenti sul mercato, generando un evidente malcontento tra gli utenti. Tale problema fu poi arginato nel marzo del 2008, grazie all'uscita del Service Pack 1.

Windows 7

 

Windows 7 venne distribuito da Microsoft nell'ottobre del 2009. Il sistema operativo, basato sullo stesso kernel di Vista, presentò una gestione della memoria migliorata, ampia compatibilità con i software e le componenti hardware dell'epoca, risultando altresì più stabile rispetto alla precedente release di Windows. Il nuovo OS fu inoltre pensato per supportare al meglio i processori multi-core, migliorando i tempi di avvio del 35% rispetto a Vista. Microsoft garantì poi la piena compatibilità con schede video di produttori diversi e con gli SSD, sistemi di archiviazione a stato solido. Fu inoltre aggiunto il supporto ai tablet e agli schermi touch, grazie ad un'interfaccia appositamente progettata. Venne infine introdotto il Gruppo Home, funzione che permette di condividere qualsiasi file tra computer connessi alla stessa rete ed ancora oggi ampiamente utilizzata.

Windows 8.X

Nell'ottobre del 2012 viene ufficialmente rilasciato Windows 8, sistema operativo completamente reinventato rispetto alla versione precedente. Il nuovo OS di Microsoft abbandona infatti il tradizionale menu Start a favore di una schermata suddivisa in numerosi blocchi diversi tra loro, i quali permettono di accedere rapidamente alle impostazioni, al pannello di controllo o, ancora, alle numerose applicazioni native di Windows. Fa inoltre il suo debutto l'innovativa funzionalità Windows To Go, che permette di avviare il sistema operativo da una memoria esterna, come chiavette USB o memorie flash. Viene introdotto anche un nuovo sistema di gestione del ripristino di sistema, in grado di avviare un'immagine precedente dell'OS in modo semplice e immediato. Esordisce inoltre il Windows Store, negozio virtuale dedito all'acquisto ed il download di nuovi programmi per il PC. Assieme a Windows 8, Microsoft rilascia anche Windows RT, una versione dell'OS ottimizzata per tablet e notebook basati su architettura ARM, generalmente dotati di ampie batterie in grado di assicurare un'autonomia elevata. Questo OS, ancora presente su numerose macchine portatili, esegue esclusivamente programmi di sistema e applicazioni scaricate dallo Store di Windows, integrando altresì una versione di Office ottimizzata per i dispositivi touchscreen. Nell'ottobre del 2013, Microsoft pubblica il primo major update di Windows 8, chiamato Windows 8.1. L'aggiornamento migliora il menu Start, garantendo inoltre la piena compatibilità con le stampanti 3D e aggiungendo una nuova funzione di ricerca, integrata con Bing. Non manca infine una versione aggiornata del browser Internet Explorer, arrivato alla versione 11.

Windows 10

Nel luglio del 2015 arriva infine sul mercato Windows 10, ultima incarnazione del sistema operativo sviluppato da Microsoft. Il colosso di Redmond ha prestato grande attenzione ai numerosi feedback ricevuti dagli utenti, reintegrando il classico tasto Start con l'aggiunta di un'interfaccia in stile Metro, che integra le applicazioni più usate e gli ultimi aggiornamenti riguardanti il meteo, i social network e l'attualità. Viene inoltre introdotta Cortana, assistente vocale che permette di impostare promemoria, effettuare ricerche su internet ed altro ancora. Windows 10 include poi un nuovo browser web chiamato Microsoft Edge: quest'ultimo non sostituisce lo storico Internet Explorer, sempre presente nel sistema, ma si propone come una versione reinventata e migliorata dello stesso, potenzialmente in grado di attirare un maggior numero di utenti rispetto al passato. Presente inoltre un pratico Centro Notifiche, collocato nell'angolo destro dello schermo, che raggruppa tutte le notifiche di sistema in un unico elenco, eliminando così i popup presenti nelle vecchie versioni di Windows.
Nell'agosto del 2016 il colosso di Redmond rilascia un importante aggiornamento per Windows 10, chiamato Anniversary Update. Quest'ultimo introduce Windows Ink, una pratica funzione che permette di prendere appunti e note da qualsiasi schermata, ed ha migliorato numerosi app e servizi, tra cui Cortana e Microsoft Edge. L'11 aprile è stato infine rilasciato il Creators Update, aggiornamento che introduce nuove funzionalità dedicate al mondo dei creativi digitali. Tra queste spiccano Paint 3D, versione riprogettata della storica applicazione per Windows che include ora il supporto al pennino e ai modelli 3D, e la Game Mode, innovativa modalità che promette di aumentare le prestazioni dei videogiochi. Non mancano infine numerosi miglioramenti dedicati a Cortana e Microsoft Edge, nonché nuove funzionalità volte ad assicurare un maggior controllo sulla privacy e sugli aggiornamenti di Windows.

 

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L'arrivo di Windows 11 porta una bella ventata d'aria fresca al sistema operativo realizzato da Microsoft. Sono infatti numerose le novità pensate appositamente per rimodernare sia l'interfaccia grafica che le funzioni di Windows. Si tratta dunque di un aggiornamento importante, il quale segna indubbiamente un nuovo inizio per Microsoft nel campo dei personal computer. In seguito alla sua presentazione vi abbiamo descritto nel dettaglio ogni cambiamento introdotto in Windows 11. Avendolo provato per diverse settimane, abbiamo potuto approfondire le nuove funzioni come la gestione del menu Start, il rinnovato multitasking e la personalizzazione tramite i temi e widget.

Siamo dunque pronti per rispondere alle domande e ai dubbi più frequenti sul nuovo sistema operativo Microsoft. Volete quindi scoprire come utilizzare al meglio Windows 11? Ecco la nostra guida completa su tutto quello che c'è da sapere. 

Cos’è Windows 11?

Il nuovo logo e sfondo di Windows 11
Il nuovo logo e sfondo di Windows 11

Windows 11 è il nuovo sistema operativo Microsoft per PC, tablet e convertibili. Si tratta del successore di Windows 10 e verrà distribuito sotto forma di aggiornamento gratuito a partire dal 5 ottobre 2021. Proprio come accaduto con il passaggio da Windows 7 a Windows 10, anche in questo caso Microsoft non farà pagare il nuovo sistema operativo ai propri utenti. Questo significa che se avete Windows 7, 8 o 10 sul vostro computer, potete eseguire un semplice aggiornamento per installare Windows 11 ed ottenere accesso a tutte le novità introdotte da Microsoft. Tutti i dettagli sul procedimento, requisiti minimi ed altre informazioni verranno descritte in seguito negli altri paragrafi.

Cosa cambia rispetto a Windows 10?

Passaggio da Windows 10 a Windows 11
Passaggio da Windows 10 a Windows 11

La nuova versione di Windows mantiene a grandi linee la filosofia adottata da Microsoft con Windows 10. Cambiano però alcuni elementi fondamentali nell'esperienza d'uso a partire dall'interfaccia grafica. La UI è stata completamente ridisegnata per avere un aspetto più fresco e moderno. Questa nuova veste grafica si estende attraverso tutto il sistema operativo, dal desktop, al nuovo menu Start, senza trascurare il browser web Edge, la suite Office ed il nuovo Microsoft Store. A migliorare ulteriormente l'interfaccia ci sono anche i widget e i temi completamente personalizzabili per dare un tocco unico al vostro computer. Non mancano nemmeno delle funzioni di accessibilità e cambiamenti all'interfaccia utente in base all'utilizzo con mouse e tastiera, trackpad o touchscreen. Il nuovo sistema di multitasking permette una migliore gestione delle finestre ed un'organizzazione più ordinata degli spazi di lavoro. Affiancare una finestra ad un'altra o configurare diversi desktop personalizzati non è mai stato così semplice, intuitivo e veloce. Una vera rivoluzione per chi desidera portare ad un altro livello la produttività su Windows 11.

Non potevano mancare nemmeno le novità relative al mondo dei videogiochi, in particolare pensate per estendere ed ampliare l'ecosistema Xbox. Su Windows 11 arrivano infatti le API pensate per le console Microsoft, come quelle del DirectStorage o la funzione Auto HDR in grado di migliorare notevolmente l'esperienza videoludica su PC. Ovviamente il focus centrale del gaming su Windows 11 è ancora legato all'abbonamento Game Pass, sia in versione "tradizionale" con il download e la riproduzione dei giochi, che con la nuova versione cloud del servizio per chi non possiede un PC sufficientemente potente.

Arriva anche un Microsoft Store completamente ridisegnato e pensato per ospitare i migliori software per Windows 11. Presto arriveranno anche numerose applicazioni Android direttamente su Windows per poter ampliare la libreria software disponibile. Microsoft Teams invece è stato integrato direttamente nel sistema operativo per poter seguire le conferenze, riunioni o semplicemente poter videochiamare chiunque senza dover installare altri programmi.

Un approfondimento sulle novità introdotte da Microsoft in Windows 11 lo trovate a questo indirizzo.

Come funziona il Menu Start in Windows 11?

Nuovo menu Start in Windows 11
Nuovo menu Start in Windows 11

All'interno di Windows 11 il menu Start è stato spostato al centro assieme alle applicazioni fissate ed alcune nuove funzioni. Per chi volesse ritornare alla classica posizione a sinistra, basterà cambiare l'apposita opzione nel pannello di controllo. Cliccando sull'icona Start di Windows 11 si aprirà una pratica finestra nella quale troveremo:

  • una barra di ricerca (raggiungibile eventualmente anche dall'apposita lente di ingrandimento nel menu)
  • un elenco delle applicazioni preferite (con la possibilità di visualizzare anche tutti i programmi installati)
  • alcuni file consigliati in base all'algoritmo di machine learning e al nostro recente utilizzo
  • l'accesso al nostro profilo utente con le credenziali Microsoft

Si tratta dunque di un metodo pratico per ottenere rapidamente l'accesso ai recenti programmi e file per metterci subito al lavoro su Windows 11.

Accanto all'icona Start troviamo invece la lente d'ingrandimento per far partire subito la ricerca all'interno del sistema operativo, l'icona dedicata al multitasking, quella dei widget, l'accesso rapido a Zoom, Esplora Risorse, Edge, al Microsoft Store ed eventualmente ad altri programmi che decidiamo di fissarli in questa barra.

Come gestire le finestre usando il Multitasking in Windows 11?

Applicazioni e programmi side-by-side in Windows 11
Applicazioni e programmi side-by-side in Windows 11

Per sfruttare al meglio lo spazio sul vostro schermo, Windows 11 ha introdotto nuove funzionalità dedicate al multitasking. Grazie ad esse potrete riorganizzare le finestre a vostro piacimento, affiancandole una all'altra, oppure creando nuovi spazi di lavoro per la massima efficienza e produttività. Disporre le applicazioni side-by-side è veramente semplice, basta trascinare una finestra sul bordo sinistro o destro dello schermo per attivare tale funzione di multitasking. Nell'altra metà dello schermo apparirà una comoda schermata di selezione, che ci permetterà di scegliere quale programma affiancare a quello presente in primo piano.

Fino a qui non abbiamo visto nulla di nuovo, infatti tale funzione era già presente in Windows 10. Microsoft però ha lavorato ad un altro metodo efficiente per gestire il multitasking nella nuova versione del sistema operativo, chiamato Snap Layouts. Con la semplice pressione dell'apposita icona nel menu inferiore, potrete accedere a questo pratico strumento che vi permetterà di disporre le finestre in diversi pratici layout. Come potete vedere dallo screenshot sottostante, esistono vari modelli a disposizione, ed una volta scelto quello ideale per il vostro utilizzo, non vi rimarrà che selezionare le finestre da associare ad ogni porzione del display. La disposizione appena configurata rimarrà presente nel menu inferiore e potete accedervi con un semplice click per far comparire direttamente diversi programmi sullo schermo nel layout scelto. Collegando un monitor esterno Windows 11 ricorderà i layout scelti e li ridimensionerà a seconda della lunghezza della diagonale dello schermo utilizzato.

Snap Layouts in Windows 11
Snap Layouts in Windows 11

Windows 11 permette di creare anche desktop multipli a seconda dell'utilizzo del PC. Ad esempio possiamo creare un desktop per il lavoro, uno per l'utilizzo domestico ed uno per i nostri videogiochi. Si tratta di una funzione veramente pratica per differenziare i vari spazi di lavoro e i Snap Layout creati per ognuno di essi. Per poter passare da un desktop all'altro, basterà cliccare sull'apposita icona nel menu inferiore.

Come usare i widget in Windows 11?

Il pannello semitrasparente dei widget in Windows 11
Il pannello semitrasparente dei widget in Windows 11

In Windows 11 Microsoft ha deciso di rimuovere i widget dal menu Start per spostarli direttamente in una finestra dedicata, accessibile mediante la scorciatoia da tastiera Win + W. Questo pannello semitrasparente verrà mostrato in rilievo rispetto alle altre finestre già aperte sul vostro desktop per permettervi di dare una rapida occhiata ai vostri widget. La schermata è chiaramente completamente personalizzabile con un semplice spostamento dei widget, che andranno a disporsi in una pratica griglia. Possiamo scegliere di visualizzare il meteo, calendario, mail, mappe, notizie, foto, borsa e numerosi altri widget che verranno aggiunti man mano che il supporto si estenderà anche per altre applicazioni di terze parti.

Il pannello dei widget può essere anche esteso a schermo intero qualora si necessiti di vedere tutte le informazioni raccolte in una pratica schermata. Basta infatti trascinare il pannello verso destra per estenderlo e farci vedere un numero maggiore di widget. In alto avremo sempre accesso ad una pratica barra per la ricerca sul web e l'ora esatta.

Come personalizzare Windows 11 con temi, colori e dark mode?

Tema scuro in Windows 11
Tema scuro in Windows 11

Windows 11 sarà completamente personalizzabile con l'utilizzo di temi integrati direttamente nel sistema operativo. Al lancio Windows 11 avrà sei temi predefiniti, ma probabilmente ne verranno aggiunti altri in seguito direttamente da Microsoft e verrà data la possibilità agli utenti di creare temi personalizzati. Quelli disponibili di differenziano per scelta dei colori e tonalità, per adattare il vostro sistema operativo alle vostre preferenze. Le tonalità più scure permettono di utilizzare una sorta di Dark Mode, potendo anche scegliere diversi colori per una maggiore personalizzazione delle singole finestre.

Per poter accedere alla schermata di modifica del tema e dei colori di Windows 11 dovete andare in Impostazioni > Personalizzazione dove troverete tutte le opzioni dedicate.

Come usare la modalità tablet in Windows 11?

I controlli touch semplificati in Windows 11
I controlli touch semplificati in Windows 11

Windows 11 non ha una vera e propria modalità tablet. Questa infatti fa parte direttamente del sistema operativo e si attiva non appena il dispositivo riconosce il touchscreen come sistema di input. Windows 11 è stato ottimizzato per l'utilizzo con le nostre dita. Ad esempio le finestre possono essere ridimensionate e riposizionate con estrema facilità, senza dover essere precisissimi con il puntamento del nostro dito. Il sistema operativo riconosce la tipologia di gesture che vogliamo fare e la esegue alla perfezione.

Anche nel multitasking la gestione con il touchscreen è veramente molto pratica e semplice. Basta trascinare le finestre per affiancarle o ridimensionarle nella pratica visione side-by-side. Ruotando invece il dispositivo di 90°, Windows 11 cambierà direttamente la disposizione delle applicazioni e programmi, posizionandoli uno sopra all'altro per una migliore visione dei contenuti.

Ci sono anche diverse gesture touch che sostituiscono le scorciatoie da tastiera. Ad esempio trascinando due dita sullo schermo da sinistra verso destra richiamiamo l'ultima applicazione utilizzata. Partendo invece dall'alto verso il basso andremo a rimuovere ogni finestra dal display per visualizzare il desktop.

Ovviamente parte dell'esperienza touch viene gestita dalla tastiera software. Questa può essere richiamata con la semplice pressione del tasto posizionato nel menu in basso a destra. A seconda delle nostre preferenze possiamo farla apparire sia in versione completa per una migliore digitazione, che nella versione miniaturizzata simile a quella che utilizziamo su smartphone. Quest'ultima è particolarmente comoda per l'inserimento dei caratteri ad una mano, quando si vuole digitare giusto qualche parola.

Come usare le nuove scorciatoie da tastiera?

Impostazioni rapide in Windows 11
Impostazioni rapide in Windows 11

Le scorciatoie da tastiera rappresentano indubbiamente un metodo pratico e veloce per accedere a diverse funzioni del sistema operativo. Microsoft ha introdotto alcune nuove scorciatoie in Windows 11 per ottimizzare al meglio la gestione delle impostazioni, widget, multitasking e notifiche. Diamo una rapida occhiata a quattro nuove scorciatoie da tastiera presenti in Windows 11:

  • Windows + A: apre il menu delle impostazioni rapide nell'angolo inferiore destro per poter regolare il volume degli speaker, attivare il Bluetooth, la modalità aereo ed altre impostazioni personalizzabili
  • Windows + N: apre il centro notifiche nella parte superiore destra, dove verranno visualizzate tutte le nostre recenti notifiche
  • Windows + W: apre il pannello dei widget del quale vi abbiamo parlato nei precedenti paragrafi
  • Windows + Z: apre il menu degli Snap Layout per configurarne uno al volo

Disattivare le notifiche e i consigli d’utilizzo

Disattivare notifiche e consigli d'utilizzo
Disattivare notifiche e consigli d'utilizzo

Essendo un nuovo sistema operativo, Microsoft vuole insegnare all'utente ogni piccolo dettaglio di Windows 11 per poterlo utilizzare al meglio. Questa procedura avviene in maniera indiretta tramite alcune notifiche di sistema, che possono però infastidire l'utente durante un utilizzo intenso della macchina. Fortunatamente è possibile disattivarle per mantenere un'esperienza senza distrazioni all'interno di Windows 11.

Per farlo vi basterà aprire il menu Start, andare in Impostazioni per poi entrare nella sezione Sistema > Notifiche. Da qui è possibile gestire le varie notifiche nel nostro sistema operativo e rimuovere eventuali opzioni di disturbo. Quelle dei suggerimenti sono legate alle rispettive voci "Offri suggerimenti su come configurare il mio dispositivo" e "Ottieni suggerimenti quando utilizzo Windows".

Disattivare annunci pubblicitari

Disattivare gli annunci pubblicitari
Disattivare gli annunci pubblicitari

All'interno del sistema operativo Windows 11 si nascondono diversi annunci pubblicitari. Ad esempio li troviamo nelle varie sezioni di ricerca, oppure all'interno del nuovo Microsoft Store. Tramite questi spazi Microsoft finanzia lo sviluppo di alcune funzioni del sistema operativo, cercando di proporre all'utente annunci pubblicitari legati ai suoi interessi. Fortunatamente è possibile disabilitarli per ottenere un'esperienza più ordinata ed evitare che il sistema operativo tracci ogni nostra ricerca.

Per disattivare gli annunci pubblicitari dovete recarvi in Impostazioni > Privacy e sicurezza. Successivamente entrate nel menu Generale e disattivate tutti gli switch attivi da ogni voce presente nella schermata.

Cambiare browser predefinito

Cambiare browser predefinito
Cambiare browser predefinito

Windows 11 nasce con il browser predefinito Microsoft Edge. Da qualche anno ormai Microsoft ha abbandonato l'ormai obsoleto Internet Explorer in favore ad un browser più moderno, leggero e veloce. Edge offre infatti diverse funzionalità interessanti ed è pienamente compatibile con la maggior parte di siti internet ed applicazioni web. Se però siete abituati ad utilizzare qualsiasi altro browser, come ad esempio Chrome, Firefox o Opera, è possibile impostarli come predefiniti all'interno delle impostazioni del sistema operativo. Questo significa che ogni link che andrete ad aprire nelle altre applicazioni, verrà caricato all'interno del vostro browser predefinito.

Cambiare il browser predefinito in Windows 11 è veramente molto semplice. In Impostazioni > App troverete la voce del menu App predefinite. Da qui basta trovare la sezione dedicata al browser e selezionare dal pratico menu a tendina il programma preferito.

Disattivare elementi consigliati dal menu Start

Disattivare consigli menu Start
Disattivare consigli menu Start

Precedentemente abbiamo visto come nel menu Start di Windows 11 siano stati aggiunti gli elementi consigliati. In base al nostro recente utilizzo e all'intelligenza artificiale, il sistema operativo cercherà di predire cosa potrebbe tornarci utile in ogni momento e lo includerà in questa sezione del menu Start. Anche in questo caso è possibile rimuovere questi elementi grazie alle numerose opzioni di personalizzazione disponibili du Windows 11. Per farlo vi basterà andare in Impostazioni > Personalizzazione e scegliere dall'elenco laterale la voce Menu Start. Da qui potete disattivare le relative opzioni degli elementi consigliati per nasconderli definitivamente ed ottenere un menu Start più minimale e snello.

Aggiungere cartelle al menu Start

Aggiungere cartelle al menu Start
Aggiungere cartelle al menu Start

Un altro piccolo consiglio pratico che potrebbe tornarvi utile in Windows 11 è l'aggiunta delle cartelle nel menu Start del sistema operativo. È possibile aggiungere sia cartelle semplici che cartelle di rete per ottenere un rapido accesso ai file più importanti, racchiusi in questi comodi archivi. Il procedimento di inserimento delle cartelle nel menu Start è piuttosto semplice. Vi basterà andare in Impostazioni > Personalizzazione > Start > Cartelle dove potete selezionare manualmente quali cartelle fa apparire all'interno di questo menu.

Modificare posizione barra applicazioni e menu Start

Cambiare allineamento barra delle applicazioni e menu Start
Cambiare allineamento barra delle applicazioni e menu Start

Microsoft in Windows 11 ha spostato il menu Start e la relativa barra delle applicazioni al centro della barra inferiore. Se però siete abituati ormai da decenni ad avere il menu Start nell'angolo inferiore sinistro, potreste volerlo riavere in quella posizione "classica". Fortunatamente è possibile spostarlo con pochi click all'interno delle impostazioni del sistema operativo. Più precisamente dovete recarvi in Personalizzazione e successivamente andare nella sezione relativa alla barra delle applicazioni. Da qui è possibile cambiare l'allineamento dell'appena citata barra a sinistra per spostare l'intero blocco nella sua posizione "classica" sotto la voce "Allineamento barra delle applicazioni".

Mantenere spazio di lavoro su più schermi

Memorizza posizione finestre su più schermi
Memorizza posizione finestre su più schermi

Windows 11 rispetta molto l'ordine e l'organizzazione dei vostri spazi di lavoro. Quando siete collegati ad un monitor esterno potrete estendere la vostra scrivania ed altri programmi per sfruttare tutto lo spazio offerto dallo schermo aggiuntivo. Una volta scollegato invece ritornerete al vostro display principale per continuare la vostra routine di lavoro. Ritornando però alla configurazione del doppio monitor, probabilmente vorreste rivedere la stessa organizzazione definita in precedenza, per non dover cambiarla ogni volta che lo si utilizza.

Windows 11 è in grado di memorizzare queste preferenza, ma bisogna attivare l'apposita opzione all'interno delle impostazioni. Più precisamente andando in Impostazioni > Sistema > Schermo troverete lo switch configurabile con la voce "Memorizza le posizioni delle finestre in base alla connessione del monitor". Attivatela ed il gioco sarà fatto.

Il mio PC è compatibile con Windows 11?

Windows 11 su PC portatile
Windows 11 su PC portatile

In seguito alla presentazione di Windows 11 c'è stata un po' di confusione per quanto riguarda i requisiti minimi richiesti dal nuovo sistema operativo. Successivamente Microsoft ha voluto chiarire questo aspetto, rilasciando un elenco dettagliato delle specifiche tecniche da soddisfare per poter installare Windows 11. Queste potrebbero subire ulteriori cambiamenti nelle prossime settimane, man mano che l'aggiornamento raggiungerà diversi computer. Se non siete pratici con le seguenti specifiche, vi consigliamo di utilizzare il programma PC Health Check, il quale rileva in maniera automatica la compatibilità del vostro sistema con Windows 11.

  • CPU: CPU o SoC da 64-bit, 1 GHz, 2 o più core
  • GPU: DirectX 12/WDDM 2.0/Shader 6.0
  • Memoria: 4 GB di RAM
  • Storage: 64 GB
  • Schermo: da 9 pollici 720p in su
  • Funzionalità sistema: TPM 2.0, Secure Storage, firmware UEFI, connessione internet per la configurazione

Installazione pulita o aggiornamento a Windows 11?

Aggiornamento a Windows 11 tramite Windows Update
Aggiornamento a Windows 11 tramite Windows Update

Come vi abbiamo già anticipato, l'installazione di Windows 11 avviene sotto forma di aggiornamento gratuito. Se avete un computer desktop, portatile, convertibile o un tablet che soddisfa i requisiti minimi elencati nel precedente paragrafo e possedete una licenza di Windows 7, 8 o 10, allora potete procedere all'installazione gratuita di Windows 11. L'aggiornamento viene eseguito direttamente da Windows Update dal pannello di controllo all'interno del vostro sistema operativo.

Ovviamente la licenza di Windows 11 è acquistabile anche separatamente, per chi desidera ad esempio assemblare un nuovo PC. In questo caso basterà scaricare l'ISO con il sistema operativo e procedere con l'installazione.

Allo stesso modo è possibile fare anche un'installazione pulita di Windows 11, andando a formattare il computer per ottenere un sistema operativo pari al nuovo. Su questo metodo però non abbiamo ancora informazioni a riguardo, in quanto non sappiamo come mantenere la licenza della precedente versione di Windows installata sul nostro computer.

Come installare Windows 11

Menu Start con il tema scuro
Menu Start con il tema scuro

L'aggiornamento di Windows 11 si effettua in maniera semplice e veloce, seguendo delle semplici istruzioni a schermo tramite Windows Update. Allo stesso modo l'installazione pulita non è affatto complicata, ma in questo caso abbiamo bisogno di un supporto esterno sul quale caricare l'ISO. Tutti i dettagli sul download e installazione di Windows 11 li trovate direttamente nella nostra guida dedicata, dove vengono spiegate passo per passo tutte le operazioni necessarie per svolgere il lavoro alla perfezione.

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